E-mobility
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Caro lettore,
Se esite un mercato in ascesa nel settore della mobilità è quello dei veicoli elettrici. Mentre il successo delle auto elettriche è ancora contenuto, le biciclette elettriche (e-bike e pedelec) stanno facendo sicuramente il loro ingresso nella nostra vita quotidiana.
Rappresentano una nuova sfida per i professionisti del settore del mobility management? Scopri perché i veicoli elettrici rappresentano una modalità di trasporto completamente nuova e stanno iniziando a cambiare il modo di organizzare la mobilità.

Questo sarà uno dei molti temi di ECOMM – la Conferenza Europea sul Mobility Management. Il programma dell’evento è ora online – ti invitiamo a consultarlo – le iscrizioni sono aperte.

 

 

La rivoluzione delle biciclette elettriche (e-bike revolution): verso una quota di mercato del 20%

Source: Pedelec Adventures

Le Pedelec e le e-bike (quale è la differenza?) stanno rapidamente conquistando il mercato in Europa. Nei Paesi Bassi, hanno raggiunta la quota del 20% per numero di vendite, ma del 40% per volume di vendita (anche se le e-bike costano in media il doppio delle biciclette normali). In Germania i numeri sono rispettivamente 10% e 20%. Annualmente in Europa vengono vendute oltre un milione di e-bike – 300.000 in più del 2008. Nei Paesi Bassi– senza dubbio i primi ad adottarle in Europa – il mercato e il trend sono chiari: sono principalmente le persone di età superiore ai 60 anni a comprarle, seguono molte persone di età media. Oltre il 10% della popolazione nei Paesi Bassi di età superiore di 46 anni attualmente possiedono una e-bike – e la maggior parte di esse sono donne (Fonte). E’ di tutta evidenza che le e-bike sostituiscano i viaggi in automobile: le persone tendono a guidarle il 50% in più rispetto a una bicicletta normale, sono utilizzate in zone collinari e montane, sono utilizzate in età avanzata e quando non si vuole arrivare sudati in ufficio. La rapida crescita della loro quota di mercato garantisce un alto impatto sui comportamenti di mobilità.
La giornalista tedesca Susanne Brüsch ha dimostrato come i pedelec possano conquistare alche il Sahara e la Mongolia.

 

 

Promuovere la ciclabilità elettrica

Source: Chrischerf / CC BY-SA 3.0


La promozione della ciclabilità elettrica può aprire e mettere in moto i mercati - e in Europa esistono molti esempi di incentivi finanziari in tal senso:
  • A Bologna, Italia, l'importo del finanziamento è raddoppiata a 600 euro in caso di rottamazione di un vecchio ciclomotore.
  • In Austria il Progetto Landrad (2009-2010) ha offerto uno sconto sull'acquisto di un pedelec in cambio di informazioni su come gli acquirenti li hanno utilizzati. Si è potuto osservare che la metà di tutti gli spostamenti effettuati dai pedelec sarebbe stata realizzata con una bicicletta normale, mentre il 35% sarebbe avvenuto in auto. Un utente Landrad su cinque ha cambiato radicalmente il proprio comportamento di mobilità.
  • Per offrire assistenza sanitaria a domicilio – dovendo coprire percorsi da cliente e cliente – si preferiscono all’automobile quale unica pratica soluzione. Attualmenteil servizio di Assistenza Sanitaria Domiciliare belga (Belgian Home Care service - Thuishulp) ha deciso di sovvenzionare delle e-bikes per i suoi infermieri. (Source: Verkeersspecialist n°190)
Il Progetto europeo GoPedelec ha realizzato un manuale in diverse lingue e raccolto molte buone pratiche per promuovere i pedelec.

 

 

Devi provare per credere

Source: GoPedelec

L’elemento più efficente per la promozione di e-bike e pedelec sono I test di prova (consulta anche il Manuale GoPedelec.
  • Uno studio olandese ha provato il 10% dei pendolari che prova una e-bike ne acquista una.
  • Perchè non provarne una per un lungo periodo? Il centro svizzero competente per l’elettromobilità m-way offre veicoli elettrici in noleggio, che possono essere successivamente acquistati usufruendo di un prezzo ridotto più uno sconto sulla quota di iscrizione al servizio svizzero di car sharing Mobility.
  • A Stuttgart, Germania, esisteva l’iniziativa pedelec leasing, per cui i clienti sottoscrivono un contratto di 4 anni e pagano circa 30 euro al mese. La batteria è di pertinenza del sistema pubblico, che offre oltre 1.000 stazioni di cambio batteria.
  • Poichè i pedelecs e le e-bikes sono più pesanti e veloci rispetto alle biciclette normali, occorre che i guidatori si abituino ad usarle. Al fine di rendere più sicure le e-bike, nei Paesi Bassi sono stati realizzati diversi corsi di formazioni per gli anziani, su un circuito e sotto la supervisione di professionisti.
  • Durante il Progetto GoPedelec, diversi clienti a Praga ha restituito il proprio pedelec, in quanto troppo spaventati dalla guida nel traffico cittadino. Il partner ceco ha reagito organizzando attività di formazione.
Nel frattempo, le e-bike stanno trovando un proprio spazio nei servizi di bike sharing, ad esempio in Call a bike a Stuttgart e Aachen, Germania, e nel servizio di biciclette pubbliche OV-Fietsnei Paesi Bassi.

 

 

Gli imprenditori in e-car metteranno in moto il mercato?

















Nonostante l’imponente promozione, gli incentivi, gli investimenti e l’attenzione dei media, le auto elettriche vengono raramente acquistate dai consumatori europei. Di contro, sono entrati sul mercato imprenditori molto interessanti – puntando ad una modifica completa del mercato stesso. Tre esempi:
  • Better place ha sviluppato in Israele un rivoluzionario sistema di cambio batterie – andando ad abolire una serie di problemi e garantendo alla clientele la disponibilità della migliore tecnologia di batterie. La compagnia prende interi paesi come terreno di prova – in primo luogo la Danimarca paese dell’energia eolica e Israele paese dell’energia solare. Guarda questo affascinante video su come questo può cambiare tutto. Better place ha raccolto 700 milioni di dollari di capitale da investire, ma non si è ancora entrati sul mercato. L’illuminato Amministratore Delegato, Shai Agassi, è stato sostituito nel 2012.
  • Tesla motors negli USA ha conquistato il mercato dei beni di lusso: ha sviluppato un’auto sportiva dalle alte prestazioni completamente elettrica – il prezzo di listino è di 100.000 dollari, molto popolare tra le celebrità. Inoltre, ha sviluppato una super rete di ricarica. Guarda una recente accesa discussione tra il fondatore, il grande imprenditore Elon Musk, e il New York Times. Tesla è pronta per entrare nel mercato dell’auto famigliare con la loro auto dell’anno e le vendite di veicoli elettrici negli Stati Uniti stanno rapidamente crescendo.
  • MahindraREVA a Bangalore in India inizierà a produrre un veicolo elettrico a costo relativamente basso e a impatto emissivo ultra basso in uno stabilimento supermoderno ed è anche sostenuta da molto capitale. Loro affermano che l’auto elettrica debba avere 5 “C”: clean, convenient, clever, cost efficient and connected (pulita, conveniente, intelligente, economicamente efficiente e collegata)
Tutte queste compagnie riconoscono che la mobilità elettrica sia organizzata differentemente a causa delle fonti di energia – e pertanto, offre una gestione ottimale dell'energia e dei sistemi di informazione – ad esempio Tesla si è dotata di un sistema di computer di bordo dotato di un touch screen da 17 pollici che permette in remoto di aggiornare la gestione dell’energia dell’automobile. Queste aziende di auto elettriche immaginano anche che un elevato numero di batterie possa funzionare come un enorme serbatoio tampone per le reti elettriche – in quanto può compensare l’incertezza della produzione di energia eolica e solare. Inoltre, le aziende stanno negoziando servizi affinchè il sistema di gestione delle batteria diventi parte della della rete elettrica pubblica e per ottenere energia elettrica "verde" per le loro automobili. Le aziende riconoscono che si uò contenere la CO2 solo se lelettricità è prodotta in modo sostenibile.

In sintesi: mentre le aziende automobilistiche hanno investito miliardi nelle auto elettriche, il mercato è lento a reagire. Alcuni nuovi attori stanno competendo e cooperando con i giganti dell’automobile, e ciò potrebbe ancora provocare un grande cambiamento: con un prezzo e prestazioni competitive le auto elettriche conquisteranno il mercato e diveranno una componente della rete elettrica. Una mobilità di eccellenza e la gestione delle informazioni sulla carica di energia possono portare ad un cambiamento nei comportamenti di mobilità. L’uso della benzina potrebbe quindi decrescere drasticamente, mentre la domanda di energia elettrica "geen" crescerà - e quindi le auto elettriche potrebbero essere i driver per una vera transizione energetica.

 

 

Ma non vogliamo meno auto?

Source: © 2013 Daimler AG. All rights reserved.

Le auto elettriche diminuiscono l’inquinamento locale e sono meno rumorose. Tuttavia non risolvono I problemi di traffico e di parcheggio, distruggono anche gli spazi urbani, causano incidenti e inducono problemi di salute non consentendo alle persone sufficiente esercizio fisico quotidiano. Ma, come descritto precedentemente, le auto eletrriche potrebbero conquistare il mercato. Le motivazioni di acquisto dell’auto, i modelli di utilizzo, e i modelli di proprietà potrebbero cambiare – e i proventi dalle tasse sui carburanti potrebbero drasticamente scendere.
Come si può preparare il mobility management a questa evenienza? Partecipa a questa discussione durante ECOMM – dove si svolgerà una sessione speciale dedicata alla “e-mobility – what is left after the big media-hype”.
  • Per imparare a conoscere gli sviluppi del mercato in Europa
  • Per confrontare l’esperienza della Norvegia (dove gli incentivi hanno portato al 4% la quota di auto elettriche – di gran lunga la più alta in Europa) con uno schema molto più moderato di incentivazione regionale dei veicoli elettrici realizzato in Austria
  • Per discutere con esperti di settore gli sviluppi passati e futuri e come reagire dal punto di vista del mobility management.

 

 

Il mercato di successo per le auto elettriche: carsharing

Source: Flickr, Author: Francisco J. Gonzalez

L’unico mercato in cui le auto elettriche hanno un impatto significativo è quello del carsharing – attualmente esistono grandi progetti in campo con il 100% della flotta con auto elettriche
  • Il più grande e meglio conosciuto servizio di car sharing completamente elettrico è Autolib’ (2011) a Parigi, Francia (guarda il video How it works in francese). Nel primo anno, circa 37.000 persone si sono registrate e 1.200 persone aderisce al servizio ogni settimana.
  • Car2go si è dotato di una flotta di Smart elettriche in car sharing ad Amsterdam (introdotta nel 2011) e a Stuttgart (2012), in entrambe le città con 300 auto. L’azienda ha sviluppato per il Progetto proprie e-Smart in car sharing.
Alcuni esempi più piccoli:
  • Per attrarre nuovi clienti, Zen Car a Bruxelles ha collaborato con l’azienda energetica Electrabel per offrire ai nuovi clienti un mese di iscrizione gratuito, compresivo di 12 ore di guida gratuite.
  • A Berlino, dove il Servizio di car sharing sta per testare l’auto elettrica Hiroko. Grazie a un meccanismo “di piegamento”, tre di queste auto possonon essere parcheggiate in uno stallo di parcheggio ordinario.
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    Per saperne di più

    Source: www.eltis.org

     

     

    Eventi futuri

    • ECOMM 2013 –Conferenza Annuale Europea sul Mobility Management
      29. - 31. maggio 2013 a Gävle, Svezia
      http://ecomm2013.eu/
      Per iscrizioni qui
      Scarica il programma qui

    Per ulteriori eventi, ti invitiamo a consultare il Calendario EPOMM.

     

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