Mobility Budget
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Caro lettore,

Una nuova e promettente misura di MM per gli impiegati è il Budget destinato alla Mobilità, Mobility Budget. Si tratta di un potente incentivo finanziario che stimola i dipendenti a viaggiare in modo più sostenibile. E 'stato attuato con successo, soprattutto nei Paesi Bassi. In questa E-update vi presentiamo il concetto di Mobility Budget e ne mostriamo i benefici ed alcuni esempi ispiratori. Inoltre, prendiamo in considerazione anche alcuni aspetti chiave per implementare la misura con successo.
Siamo lieti di annunciare che la registrazione per ECOMM 2012 che si terrà a Francoforte sul Meno è aperta. Maggiori informazioni su cosa aspettarsi dalla più importante conferenza sul Mobility Management sono disponibili in questa e-update.

 

 

Cos’è un Mobility Budget?

Il Mobility Budget è un budget fisso mensile che un dipendente può utilizzare per pagare tutte le spese di viaggio, indipendentemente dalla modalità di trasporto utilizzato. Se entro la fine del mese, il bilancio non è completamente esaurito, all’impiegato è permesso di tenere il denaro oppure l'importo residuo viene utilizzato per altri benefici ai dipendenti (ad esempio vacanze extra). Quanto più l’impiegato viaggerà in maniera intelligente, ad esempio usando la bicicletta, il trasporto pubblico o anche partecipando ad una conferenza telefonica piuttosto che ad un incontro sul posto, più riuscirà a mettere da parte. Questo incentivo finanziario semplice, ma potente stimola i dipendenti a viaggiare in modo più sostenibile.

Un Mobility Budget più differenziato è stato presentato nel mese di Gennaio 2012 dal gruppo di lavoro sulla mobilità B50, un gruppo dei principali datori di lavoro nei Paesi Bassi (guarda il report 'Slim Reisbudget', in Olandese). Esso contiene una componente fissa, indipendentemente dal numero di volte che il dipendente viaggia, e una variabile, che dipende dalla distanza compiuta nel viaggio, la modalità e il momento del viaggio. Questa combinazione consente al datore di lavoro di adattare al meglio l’ammontare del budget alle esigenze di mobilità della società stessa. Se il principale obiettivo è ridurre il numero di viaggi, la componente fissa dovrebbe essere molto più grande di quella variabile. Se la società vuole influenzare la modalità o il momento del viaggio, la componente variabile deve essere più forte e quindi concedere l'erogazione di un compenso più alto per l'utilizzo della bici piuttosto che dell’auto o per chi viaggia dopo ore di punta.

 

 

Alcuni esempi ispiratori





© 2011 Daimler AG. All rights reserved






© 2011 Daimler AG. All rights reserved

Yacht: riduzione del 19% delle emissioni di CO2 in un anno.
Qualche anno fa, circa ¾ dei dipendenti di Yacht, un'agenzia di lavoro olandese per laureati, aveva un’auto in leasing: il che equivaleva a 2000 auto, 85 milioni di chilometri e 5,5 milioni di litri di carburante all'anno. Nel 2007, l'azienda ha introdotto un Mobility Budget. Questo permetteva ai dipendenti di scegliere tra due opzioni: tornare alla propria auto, ricevendo il 120% della rata del leasing per pagare le spese del viaggio, o prendere un abbonamento per il trasporto pubblico e ricevere l'importo residuo come salario extra. Il numero di dipendenti partecipanti ai programmi di Mobility Budget è aumentato dal 13,4% nel 2009 al 15,4% nel 2010 (vedi Maatschapelijk Verslag Yacht 2010, 36-41, in Olandese). Oltre al Mobility Budget, Yacht ha implementato altre misure per viaggiare in modo sostenibile: offrendo solo auto in leasing a bassa emissione di CO2, fornendo ai dipendenti una Mobility Card una smart card con la quale i dipendenti possono pagare il biglietto per il treno, il taxi, noleggiare un’auto e/o un parcheggio presso un Park-and-Ride) e introducendo il car sharing con auto SMART. Con tutte queste misure, l'azienda è riuscita a realizzare una riduzione del 19% delle emissioni di CO2 in un anno. (Per saperne di più, in Olandese).

GDF Suez: parcheggio ridotto del 75% entro un anno.
Poichè GDF Suez ha dovuto ridurre il numero di posti auto da circa 700 a 170 nella nuova sede nel centro di Bruxelles, è stato offerto ai propri dipendenti un Mobility Budget come alternativa all’auto in leasing (vedi l'ultimo paragrafo sul loro sito web. Ogni dipendente può scegliere tra una serie di benefits, come ad esempio un abbonamento per il treno, una bicicletta pieghevole, un servizio di baby-sit per i bambini malati o vacanze extra. Dopo un anno di attuazione, la percentuale di dipendenti pendolari che utilizzano l’ auto è stata ridotta dal 70% al 30%. Oggi, GDF Suez ha persino alcuni posti auto lasciati liberi.

Erasmus Hospital: la metà di molti gli automobilisti
Alcuni anni fa, Erasmus Hospital di Rotterdam ha avuto enormi problemi di parcheggio, destinati ad aumentare ulteriormente con la ricostruzione pianificata del campus, in quanto questa avrebbe ridotto il numero di posti auto da 2700 a 1700. Per scoraggiare i dipendenti che viaggiano in auto, è stato introdotto un budget individuale per il viaggio, Individual Travel Budget (ITB). Questo Mobility Budget offre 0,10 € per km a coloro che usano modalità di trasporto alternative all’auto. Inoltre, l'ITB permetteva al dipendente di parcheggiare durante le ore di picco a solo 1,50 € al giorno - fino ad un massimo di dodici volte all'anno. A partire dalla 13° volta, la tassa saliva a 12,50 € al giorno. Questo pacchetto ha ridotto la percentuale di automobilisti dal 45% al 20%. Il rimborso più elevato ha comportato costi annuali addizionali di circa 1,3 milioni di Euro, che è ancora molto al di sotto dei costi di costruzione di un garage in più per il parcheggio, un costo stimato pari a circa 4 milioni di euro all'anno.

 

 

I vantaggi e le insidie





eltis.org









I Mobility Budgets sono molto apprezzati. Il Maatschappij Monitor Mobiliteit (Society Monitor Mobility, in Olandese), un sondaggio ricorrente effettuato dalla società di assicurazioni olandese Achmea, ha rivelato che il 48% delle persone nei Paesi Bassi sceglierebbe il Mobility Budget, se offerto dal datore di lavoro, mentre solo il 34% preferirebbe una auto in leasing.

Il report di B50 (in olandese) cita numerosi vantaggi derivanti dall'applicazione di un Mobility Budget:
  • Per la collettività: meno chilometri percorsi in auto significa meno congestione del traffico e quindi meno perdite economiche, meno investimenti per le strade e meno emissioni.
  • Per i dipendenti: benefici finanziari, maggiore flessibilità e controllo delle proprie abitudini di viaggio. Questo permette un migliore equilibrio tra lavoro e vita privata, riducendo lo stress.
  • Per il datore di lavoro: possibilità di orientare meglio gli spostamenti pendolari e ridurre i costi di viaggio e di parcheggio. Un Mobility Budget può contribuire agli obiettivi di sostenibilità dell’azienda e comportare anche risparmi effettivi.
Tuttavia, se non supportato da un buono strumento (piattaforma online, excel-files), l'onere amministrativo può essere alto. Nei Paesi Bassi, sono presenti numerosi servizi che offrono assistenza amministrativa per l'implementazione di un Mobility Budget (es. Mobility Mixx). Oltre a ciò, il bilancio deve essere sufficientemente alto per motivare i dipendenti a modificare il loro comportamento di viaggio, ma non essere troppo alto da impedire loro di fare viaggi inutili (vedi WSP report, abstract in lingua inglese).

Per esplorare ulteriormente i punti di forza e le insidie di un Mobility Budget, nel 2012 prenderanno il via due progetti pilota. Nella regione di South Limburg nei Paesi Bassi, sei aziende collaborano al progetto pilota di leasing intelligente in olandese). Durante un intero anno, poche centinaia di dipendenti con un auto in leasing e con un Mobility Budget comunicheranno le proprie esigenze di mobilità individuale e le modalità di viaggio scelte in una piattaforma online. Questa piattaforma registra il comportamento di viaggio di ogni dipendente e li informerà sui costi di mobilità e sulle emissioni di CO2 di ogni viaggio. La misura sarà valutata alla fine del 2012.
Nelle Fiandre, cinque aziende piloteranno un Mobility Budget (progetto Mobility Budget works!, in Olandese), con il sostegno del governo fiammingo. In una prima fase sarà analizzato il comportamento nei riguardi della mobilità dei dipendenti e, a seguire, sarà sviluppato ulteriormente un concetto di Mobility Budget che si adatta alle esigenze di ogni azienda. Uno speciale excel-tool aiuterà i datori di lavoro nell’implementazione. Sarà elaborata una linea guida con le raccomandazioni, sulla base delle esperienze delle aziende. In futuro, aiuterà le aziende ad implementare un Mobility Budget.
 

Funzionerà nel mio paese?

I Mobility Budgets sono stati introdotti nei Paesi Bassi, finora solo in alcune aziende. Recentemente anche in Francia (in Francese) ed in Belgio, le aziende iniziano a sperimentare i Mobility Budgets. In Svezia, WSP ha terminato uno studio sui Mobility Budgets, abstract in Inglese), studiando se e in quali circostanze questa misura può essere trasferita al contesto svedese. Questo studio ha rivelato che una barriera importante per l'attuazione di un Mobility Budget è il sistema fiscale (si veda anche lo studio belga, in Olandese). Se il sistema fiscale non è compatibile con il rimborso delle spese di viaggio o il dipendente o l'azienda perdono denaro per l’attuazione di un Mobility Budget, la misura non funzionerà. Il beneficio finanziario è infatti la ragione più importante per i dipendenti per aderire ad un Mobility Budget (62% degli intervistati, Muconsult research 2009, in Olandese).
Un altro fattore chiave per il successo è la disponibilità di alternative adeguate, come una fitta rete di trasporto pubblico, biglietti integrati e bike sharing nei pressi delle stazioni.

Se siete interessati ad attivare un Mobility Budget, potete contattare Eurocities. Grazie al suo consolidato meccanismo di policy transfer, EPOMM può organizzare i primi contatti e un metodo per assicurarti di ottenere una implementazione di successo del Mobility Budget nella tua azienda o paese.


Vuoi saperne di più? Date un'occhiata al più tardi pubblicazione di Smart Mobility Management.

 

ECOMM 2012: Registrati ora!

La Conferenza annuale Europea EPOMM sul Mobility Management (ECOMM) è alla 16a edizione. Si terrà a Francoforte sul Meno, Germania, dal 12 al 15 giugno 2012.

ECOMM 2012 si concentrerà su tre temi principali:
  • Mobilità elettrica, una delle sfide più importanti del cambiamento della mobilità.
  • Sfide per la città come re-urbanizzazione e suburbanizzazione, crisi economica, obiettivi per la protezione del clima e veicoli più puliti, oltre a cambiamenti culturali e demografici
  • Esperienze di progetti europei sul Mobility Management.
Sessioni in format allettanti come workshop interattivi, sessioni di Pecha Kucha, corsi di formazione e "meet the Germans " renderanno la tua esperienza di apprendimento e networking eccitante e divertente. Per saperne di più, guarda il programma dettagliato sul sito ECOMM website. Puoi registrarti qui.
Prima del 24 aprile, è disponibile una tariffa scontata “early bird”. Il termine ultimo per l'iscrizione è l’11 maggio. Informazioni utili si possono trovare anche nella seconda Newsletter ECOMM 2012 e sul volantino ECOMM 2012.

Spero di vedervi tutti a Francoforte!
 

Eventi futuri

 
  • International Transport Forum: Seamless transport: Making Connections
    2 – 4. Maggio 2012 - Leipzig, Germany
    more information

  • Final conference and training Active Acces project
    7 – 8. Giugno 2012 – Budapest, Hungary
    more information

Per più eventi, ti invitiamo a visitare EPOMM Calendar.

 

 
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